Martedì 28 aprile 2026, gli studenti del Corso di Laurea Magistrale Internazionale in "Agricultural Science and Technology" dell’Università di Foggia (Dipartimento DAFNE) vivranno una giornata di formazione sul campo presso il sito ex Anic di Manfredonia/Monte S. Angelo, di proprietà Eni Rewind.
La sfida del risanamento
L’area è attualmente oggetto di diversi interventi di bonifica a cura della società ambientale di Eni: gli interventi autorizzati sui suoli sono stati completati quasi tutti e 94,6 ettari su 96 sono già disponibili al riutilizzo; per il risanamento della falda è attivo un sistema di barrieramento idraulico misto estrazione/reimmissione.
L’area è attualmente oggetto di diversi interventi di bonifica a cura della società ambientale di Eni: Rewind. L’azienda è impegnata nel biorisanamento della falda e delle ultime porzioni di suolo coinvolte nell'incidente del 1976, che causò la contaminazione di terreni, acque e sedimenti marini. gli interventi autorizzati sui suoli sono stati completati quasi tutti e 94,6 ettari su 96 sono già disponibili al riutilizzo; per il risanamento della falda è attivo un sistema di barrieramento idraulico misto estrazione/reimmissione.
La visita si inserisce nel percorso formativo dell’insegnamento "Microbial Biotechnology for Sustainable Agriculture", coordinato dal Prof. Luciano Beneduce. Gli studenti, provenienti da contesti nazionali e internazionali, avranno l'opportunità di osservare dal vivo come le biotecnologie possano:
- Recuperare suolo e acqua per le attività produttive.
- Utilizzare tecniche all’avanguardia per stimolare le comunità microbiche naturali a degradare gli inquinanti.
- Contribuire attivamente al ripristino dell'equilibrio ambientale del territorio.
"Gli interventi di biorisanamento messi in atto da Eni Rewind rappresentano un caso studio di eccellenza per i nostri studenti e un volano per la ricerca accademica - ha dichiarato il Prof. Luciano Beneduce -. Ringraziamo l’azienda e tutto il personale tecnico del sito per la disponibilità nel condividere informazioni su tecnologie e competenze fondamentali per questa attesa opera di bonifica".